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Cappello Alpino

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IL NOSTRO CAPPELLO 

Di Aldo Rasero 

 

“Sapete cos’è un cappello alpino?” 

È il mio sudore che l’ha bagnato e le lacrime 

Che gli occhi piangevano e tu dicevi: 

“nebbia schifa”. 

Polvere di strade, sole di estati, pioggia e 

Fango di terre balorde gli hanno dato il colore. 

Neve e vento e freddo di notti infinite, pesi di 

Zaini e sacchi, colpi d’armi e impronte di sassi 

Gli han dato la forma. 

Un cappello così hanno messo sulle croci dei 

morti, sepolti nella terra scura, lo hanno 

baciato i moribondi come baciavano le mamme. 

L’han tenuto come una bandiera. 

Lo hanno portato sempre. 

Insegna nel combattimento e guanciale per le notti. 

Vangelo per i giuramenti e coppa per la sete. 

Amore per il cuore e canzone di dolore. 

Per un alpino il suo cappello è tutto. 

 
Letto 37274 volte Ultima modifica il Sabato, 29 Novembre 2014 16:32
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